Come fare il backup manuale del tuo sito web

Il backup è semplicemente la copia di qualunque tipo di documento, file, directory (o cartella), programma e sistema operativo. Banalmente (ma anche non più di tanto visto l’importanza di questo servizio) è quindi una copia dei file che ci consente di tornare “indietro” nel caso il file originale abbia subito qualche modifica, sia stato danneggiato o corrotto, o sia stato cancellato.

backup manuale

backup manuale

 

Parlando quindi di siti web, come vengono eseguiti al giorno d’oggi i backup, e soprattutto, quando vengono fatti? In questo articolo voglio mostrarvi come creare un backup manuale del vostro sito web e successivamente andremo a vedere le varie tipologie di backup presenti sul mercato.

 

Backup di un sito web

Partiamo dal principio, andando a snocciolare le informazioni su come eseguire un backup di un sito web che comprenda da una parte i file che compongono il sito e dall’altra il database che include tutti i contenuti, comprese immagini, pagine, articoli e le varie impostazioni. Questo perché un sito web può esser stato creato in HTML senza l’utilizzo di un database o tramite i famosi CMS che, soprattutto negli ultimi anni, ci hanno consentito di sviluppare siti web in modo molto veloce. Questi sistemi come WordPress, Joomla, Magento, Prestashop, utilizzano un server Apache o Nginx che consente di lavorare con uno spazio web dedicato e un database MySql che gestirà, come ho già detto, i contenuti.

Se dobbiamo eseguire un backup del nostro sito e il nostro servizio di hosting non comprende il backup automatico, possiamo effettuarlo noi, pratica che però diventa rischiosa (oltre che esosa in termini temporali), soprattutto quando questa non è automatizzata e non si ha sotto, soprattutto in Italia, una connessione che riesca in pochi minuti a soddisfare la nostra “richiesta”.

Quando usiamo le interfacce di backend come WordPress e altri CMS infatti, per noi è facile andare ad aggiornare la piattaforma o ad aggiornare i plugin installati. In due click siamo quasi portati ad effettuare l’aggiornamento, senza pensare che se qualcosa va storto, ci ritroveremo con un sito non funzionante.

 

E adesso come facciamo?

Inutile dire che se non abbiamo un backup ci ritroveremo completamente in panne, costretti quindi a ricaricare una struttura da capo con tutto quello che ne consegue per il cliente (e per noi). Quindi in questi casi è sempre bene effettuare un backup manuale prima di fare qualunque tipo di modifica al sito. Per farlo vi basterà collegarvi al pannello che il vostro servizio hosting probabilmente vi ha fornito ed accedere al famoso programma per la gestione del database: PhpMyAdmin; oppure se il vostro Hosting vi propone il software Plesk, potete direttamente creare un dump del database. Vediamo le due casistiche in modo separato:

 

Backup database tramite PhpMyAdmin

Nel caso in cui il nostro servizio di hosting ci abbia dato solo l’accesso al database tramite PhpMyAdmin, basterà seguire questi passaggi: esportare il database dalla scheda (come l’immagine qui sopra) e scaricare il file .sql che il programma creerà. Se poi vi servirà ripristinare il database, potrete ridare lo stesso file “in pasto” al programma tramite la scheda importa.

 

Backup database tramite Plesk

Se invece il vostro servizio di Hosting vi ha fornito un pannello Plesk, la cosa è molto più semplice: vi basterà esportare il dump del database, come l’immagine qui sopra suggerisce.

Ora abbiamo visto come creare una copia del database e quindi siamo alla metà del nostro lavoro. Ora infatti andremo a vedere come si fa il backup dei file, sia tramite un programma molto famoso che tramite l’applicativo che il vostro servizio di hosting dovrebbe fornire.

 

Backup file del sito tramite FileZilla

Se il servizio di hosting non vi fornisce Plesk o altro software di gestione, potete utilizzare il programma FileZilla. Questo programma consente di collegarsi in FTP ai vari servizi di hosting.

In pratica vi basterà impostare l’host, il nome utente, la password e la porta per accedere al vostro spazio e da li fare un semplice drag & drop dei file in una directory sul vostro computer. Il programma consente di tenere “traccia” dei vari servizi FTP che possedete, in modo tale da non dover digitare ogni volta i vari dati per la connessione al servizio. Lo potete trovare da File e gestore siti.

 

Backup file del sito tramite Plesk

Se invece anche qui abbiamo il programma Plesk che ci aiuta, basterà andare nella gestione file del nostro account:

Da qui si aprirà la seguente interfaccia:

Una volta selezionati i file da aggiungere all’archivio, basterà cliccare su “aggiungi all’archivio” per scaricare poi direttamente il file compresso. In questi casi però è sempre bene non lasciare il file compresso nella directory del sito per una questione di sicurezza.

Ora quindi abbiamo capito come effettuare un backup completo del nostro sito in modo manuale. Esistono tuttavia dei sistemi automatici di backup, soprattutto in servizi molto economici, che propongono un backup giornaliero e settimanale, in modo totalmente automatico. Ecco questi servizi sono forse quelli che hanno causato una sorta di ignoranza digitale, una sorta di realtà distorta. Mi spiego meglio: quando acquistiamo un servizio di hosting dovremmo capire esattamente dove il nostro sito andrà a finire. Di solito questi servizi propongono questo backup “meccanizzato”, ossia che avviene sempre in un orario e giorno della settimana preciso. Il problema è: ma se ci bucano il sito il giorno prima del backup, come facciamo? Chiaramente se andiamo poi a scaricare il sito web per farci un backup, sarà chiaramente già compromesso e non potremmo fare altro che pulire a mano, sempre che sia possibile, i file e sperare che il “buco” non abbia intaccato anche il database con tanto di nome utente e password. Se siamo davvero stati così sfortunati, apriti cielo: richiesta di cambio nome utente, database con relativi documenti da inviare per la richiesta via mail e così via.

Molto meglio avere dietro un servizio quindi che funziona e che sia comunque costantemente monitorato.

A questo punto il backup manuale che noi bravi sviluppatori abbiamo fatto, ci potrà chiaramente essere d’aiuto, ma per ogni singola modifica che andremo a fare, è impensabile farci ogni volta un backup manuale. Anche perché non sempre i clienti capiscono questo fattore (chiaramente ad ognuno il suo lavoro).

 

Cambio di approccio

Pensate di avere un sistema dedicato che pensi al backup per voi, un backup esterno al server dove risiede il vostro sito web, in linea con quelle che sono le linea guida dopo le vicende del crollo delle Torri Gemelle l’11 settembre del 2001. Dopo quel giorno infatti le diverse istituzioni hanno voluto che la struttura di backup di ogni sistema informatico fosse esterna al server di produzione. Ebbene questo sistema esiste e si chiama R1soft, strumento davvero molto potente che ci consentirà in pochi click di fare un ripristino dei file o completamente del sito web in questione. Chiaramente è un servizio diverso e, di solito, le aziende di hosting lo propongono come servizio aggiuntivo visto che ha chiaramente un costo diverso da un hosting condiviso.

A seguire, Fabrizio Leo, CEO di Flamenetworks, ci parla di come funziona questo sistema.

Come potete vedere quindi è un sistema completamente più sofisticato e più affidabile, niente più backup manuali, lasciandovi completamente il tempo di dedicarvi al vostro progetto.

Spero che questo articolo sia stato utile almeno per quelle persone che si stanno affacciando adesso al mondo del web, un mondo davvero affascinante e pieno di risorse. Se l’articolo ti è piaciuto, scrivicelo nei commenti qui sotto.

No Responses

Rispondi all'articolo

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.