Chiacchiere con Riccardo Scandellari

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Riccardo Scandellari

Riccardo Scandellari è un opinion leader nel campo della comunicazione digitale. Scrittore, formatore e conferenziere, ha fondato Net Propaganda con Rudy Bandiera e oggi combattono il male affinché tutti noi possiamo vivere in un mondo con più latte e meno cacao. Eccoti il resoconto della nostra chiacchierata con lui.

1) Innanzitutto una domanda facile. Esiste un momento nella tua carriera in cui hai capito che dovevi cambiare qualcosa?

Ci sono stati moltissimi momenti di questo tipo. Anzi, per dirla tutta, avverto questa esigenza quasi ogni mese. Lo sviluppo della mia professionalità e delle mie competenze è sempre in divenire, in funzione della trasformazione della comunicazione digitale. Se pensiamo che solo sei anni fa non esisteva il tasto “mi piace” su Facebook, abbiamo un metro per comprendere quanto sia veloce questa evoluzione.

2) Secondo te, qual è per un giovane il modo più efficace di affacciarsi sul mondo del lavoro?

Un giovane deve essere consapevole, fin da subito, del fatto che il periodo lavorativo sarà molto lungo e questa è la ragione per cui è indispensabile acquisire una visione prospettica e imparare a muoversi in modo tale da intercettare tempestivamente le richieste del mercato. Tutti abbiamo capito che il futuro del lavoro è fatto di aggiornamento continuo. La formazione ininterrotta è una necessità imprescindibile, se si vuole rimanere competitivi sul mercato.

3) È possibile individuare delle differenze tra come comunicano gli influencer e come lo fanno quelli che credono di esserlo?

Quelli che credono di essere “influencer” fanno bene a crederlo, perché lo sono. Siamo tutti in grado di condizionare chi ci concede la sua attenzione. Resta inteso che, ad ottenere i maggiori risultati, è chi sa aumentare il numero di persone a cui far arrivare il messaggio e chi è in grado di crearsi un’ottima credibilità su uno specifico tema.

4) Quali sono le caratteristiche da cui un utente percepisce subito di essere finito sul sito web di un’azienda solida?

Credo che, per far apparire solida l’azienda, un sito debba far percepire solida la comunicazione. Il sito, chiaro e realizzato con una grafica elegante, ma non esagerata, deve mettere in evidenza, attraverso i testi, le immagini e tutti gli strumenti di cui dispone, cosa l’azienda è stata in grado di realizzare. Da curare, è anche la comunicazione digitale, ma questo è un altro ambito.

5) Hai mai visto Rudy Bandiera mettersi le dita nel naso?

Non ricordo di averlo mai visto mettersi le dita nel naso. Rudy è molto attento alla sua immagine sia online che offline.

6) Per finire, qual è il tuo messaggio aperto alle aziende che curano la propria presenza online?

Le aziende devono cominciare a considerare le singole persone come una leva per la loro comunicazione. Lo sono i clienti, che vogliono trovare una risposta alle loro esigenze nel più breve tempo possibile, ma anche il personale interno che non può non essere formato per sostenere la comunicazione della propria azienda. L’azienda che riesca a coinvolgere il proprio personale nelle comunicazioni digitali ha oggettivamente migliori capacità comunicativa e reputazionale.

One Response

  1. Fulvio Sarao 25/09/2015

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