Come Eliminare lo Spam e Vivere Felici

eliminare lo spam

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Lo spam non è un problema da sottovalutare, anche se sulle prime non sembra così grave. Ti arriva qualche messaggio indesiderato per posta elettronica o come commento sul tuo blog, ma tu non ci fai caso, finché un bel giorno ti ritrovi la casella email (o il blog) completamente intasato. A quel punto eliminare lo spam diventa una missione (quasi) impossibile.

La cosa peggiore che ti capita quando sei vittima di spam, è che non riesci a concentrarti e perdi un sacco di tempo a causa delle notifiche. Ecco come le giornate passano in fretta e non concludi niente di buono. Sì, devi risolvere questo problema ed eliminare lo spam, fallo adesso, prima che sia troppo tardi!

Se continui a leggere questo articolo troverai tutti i metodi per difenderti dai messaggi di posta indesiderati, eliminare lo spam ed evitare che danneggi le tue attività, ma prima facciamo chiarezza su cosa vuol dire spam e su quale sia il suo vero significato e chi è lo spammer.

Cos’è lo Spam?

La traduzione di spam è “spazzatura”. Sul web, la spazzatura riguarda tutti i messaggi indesiderati, che siano email, commenti, messaggi sui social network o attraverso altri canali pubblici come le chat. Si tratta di un mezzo scorretto per portare alla tua attenzione un messaggio pubblicitario, per fare link building attraverso la pratica del comment spam, o per attaccare qualcuno con lo scopo di rendersi visibile generando un flame. Insomma, lo spam può servire a rendere visibili quelli che non hanno niente da dire, o per lo meno niente di utile.

Perché fare spam?

Sarò breve. Si fa spam perché funziona, almeno per un po’. Si tratta spesso di utilizzare software automatici per l’invio massivo di email o di commenti sui blog (abbiamo visto Scrapebox, ma ricordo anche XRumer ed altre amenità). Tali pratiche richiedono solo il tempo per il settaggio di un software, quindi sono molto facili da implementare. Il problema di queste pratiche è che aumentano la visibilità senza che il brand ne abbia merito. Se ne accorgono gli utenti e anche Google, per questo ti consiglio, se hai un’azienda “seria”, di lavorare per il tuo pubblico, non alle sue spalle!

Filtro antispam per tenere la posta pulita

Spesso quelli che ritieni esser messaggi spam, in realtà non lo sono, perché senza ricordarlo hai sottoscritto la registrazione a qualche servizio web acconsentendo all’invio di messaggi di posta elettronica. 

Qui il suggerimento è semplicemente di scrollare fino al fondo del messaggio di posta indesiderata e cliccare sul link unsubscribe che per legge dev’essere presente su ogni messaggio di posta massivo come una newsletter. Se questo link non c’è, allora il messaggio è sicuramente spam e l’indirizzo che te lo ha inviato va segnalato come mittente di messaggi indesiderati. Oltre questo, ti suggerisco di utilizzare un buon filtro antispam (già quello di Gmail è molto buono).

E le notifiche dai social network?

Anche quelli possono essere decisamente fastidiosi, ma basta un po’ di buon senso e di spirito di osservazione, per vedere che in fondo a questi messaggi di notifica c’è sempre il link per modificare le impostazioni di ricezione delle notifiche. Google+, Facebook e Twitter possono diventare un incubo se non controlli quest’aspetto.

Di seguito alcune risorse per modificare le impostazioni delle notifiche dai principali social network come:

Eliminare lo spam nei commenti del blog

Ogni giorno un blogger si alza dal letto e sa che trascorrerà almeno mezz’ora per rimuovere a mano tutti commenti spam che sicuramente avrà ricevuto durante la notte, per non parlare di quelli che gli arriveranno durante il giorno… se la piaga del comment spam non è arginabile, puoi certamente aggirare il problema blindando il tuo sito e rendendolo impermeabile allo spam quando arriva sotto forma di commenti. La prima cosa da fare, se il tuo sito web è sviluppato in wordpress è attivare e configurare Akismet, il plugin antispam che trovi “on board” già al momento dell’installazione. Gli altri CMS come Magento, Prestashop o Drupal, non hanno niente di simile, per il semplice motivo che essendo CMS meno diffusi non risentono dello spam come wordpress.

Un altro modo per proteggerti è adottare un buon sistema captcha che richieda la compilazione “da parte di un essere umano” di un testo che se inserito correttamente, validerà il commento. Il captcha serve ad escludere i commenti generati da spambot, ma è molto efficace anche in termini di sicurezza, perché aiuta a proteggersi dai tentativi di intrusione. Fai quindi in modo che non sono i commenti, ma anche i form di contatto e quello di login siano dotati di sistema captcha.

Di seguito alcuni link utili per wordpress:

Commenti nativi o embed?

Tutte le piattaforme blog utilizzano un sistema interno per i commenti. Gli spammer hanno sviluppato i software automatici di invio commenti proprio a partire dalla conoscenza di tali sistemi. Un buon modo per dargli filo da torcere è disattivare i commenti nativi e utilizzare piattaforme embed com facbook comments, G+ Comments o Disqus che in effetti mette tutto insieme.

Comment spam a mano

Una delle pratiche più insidiose è il comment marketing con intenti “spammosi”, vale a dire commenti scritti effettivamente a mano con l’intenzione di promuovere un servizio sul tuo blog. Qui chiaramente occorre valutare caso per caso se intervenire con un ban del commento e/o dell’utente che lo ha inserito. Il comment marketing è un ottimo mezzo per diffondere la conoscenza di un brand, ma partecipando realmente ad una discussione, senza entrare in modo del tutto gratuito parlando (e linkando) un altro sito web. #Eccheddiamine!

Per concludere, lo spam su Facebook

Inutile negare che ci trascorriamo le giornate, anzi, la vita. Anche qui è possibile agire attraverso la sezione notifiche per eliminare i messaggi fastidiosi o indesiderati. Oltre ciò, ricorda di rimuove il tag al tuo profilo dalle classiche foto che vengono condivise con centinaia di persone, così come rimuoverti dalle chat di gruppo nelle quali ti ritrovi invischiato contro il tuo volere. 

Tutto lo spam del mondo!

Lo spam ha mille facce e di certo non basta un articolo come questo per descriverle tutte. C’è lo spam sul browser (Google Chrome), le pubblicità e tanto altro.

Segnalaci qui in un commento le forme di spam che ritieni più gravi o fastidiose.

A volte le piccole accortezze possono farti guadagnare parecchio tempo e le piccole disattenzioni posso costarti caro.

One Response

  1. dania 09/09/2017

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