Come fare soldi sul web

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È meraviglioso svegliarsi al mattino sapendo che non devi più farti un’ora e mezza di viaggio per raggiungere un ufficio in cui sei tenuto a eseguire gli ordini di un capo più giovane e meno preparato di te. Fino a una quindicina di anni fa, l’idea di lavorare e guadagnare da casa era fantascienza pura, poi le aziende cominciarono a esplorare il telelavoro come una possibilità per ottimizzare i costi e massimizzare la produttività dei propri dipendenti. Nel 2002 ascoltai una conferenza del sociologo Domenico De Masi in cui il prof. parlava del telelavoro come di una possibilità concreta per cambiare davvero la vita e l’economia globale. All’epoca non si capivano ancora bene i contorni di un’affermazione del genere, oggi tutto è più chiaro.

Puoi lavorare da casa, guadagnare bene e vivere felice.

Puoi farlo in un sacco di modi, ma proprio tanti. Ad esempio puoi sviluppare un network di siti web dedicati ad un argomento specifico come il turismo, magari offrendo tutte le informazioni su come spostarsi, dove dormire, dove mangiare e cosa vedere, ora a New York, ora a Parigi etc. Creare un sito con WordPress è facilissimo, il web “crolla” di tutorial su come fare, quindi non c’è bisogno di spendere migliaia di euro per mettere in piedi un blog e cominciare a fatturare. Ma analizziamo insieme le principali fonti di guadagno su internet:

Network di siti o PBN

Un network di siti web viene considerato dai SEO un ottimo strumento per fare link building, ma a parte aiutarti a fare posizionamento per siti terzi, un PBN è anche un eccellente sistema per guadagnare attraverso i circuiti di affiliazione, il più popolare dei quali è Google AdSense. Un esempio di PBN è quello che facevo sopra sulle informazioni turistiche. Puoi ottenere risultati straordinari creando siti web davvero utili per un certo pubblico di riferimento.

I diversi circuiti di affiliazione ti fanno scegliere se guadagnare e fatturare con il CPC (costo per click) o con il CPA (costo per azione o per acquisizione).

Nello specifico, CPA è un indicatore usato in pubblicità e nel marketing per determinare il costo di una certa azione compiuta da un utente. È un parametro utilizzato per lo più nel web marketing dove l’azione viene definita in modi diversi come acquisto di un prodotto, un click su un annuncio online, la registrazione ad un form, l’iscrizione ad una newsletter e così via.

L’acronimo CPA viene utilizzato anche per individuare un modello di pubblicità, nel quale l’inserzionista paga solo quando si verifica un’azione precisa.

Essendo questo un parametro basato sui risultati, viene preferito dagli inserzionisti nella maggior parte dei casi. Gli strumenti di tracciamento delle conversioni come Analytics, rendono possibile avere buone misurazioni delle performance di una campagna basata su azioni precise.

Progetti di nicchia

Se il turismo è un argomento mainstream, sarà anche abbastanza difficile ottenere buoni posizionamenti e di conseguenza traffico che ti consenta di fatturare discretamente. Invece di sviluppare un network di siti, puoi creare diversi siti web, non collegati tra loro, ciascuno dei quali tratta un argomento di nicchia. Per orientarti, cerca  di muoverti in ambiti che interessano tantissimo a pochissime persone, ad esempio, hai mai pensato di sviluppare un sito web sulle informazioni utili ai cacciatori?

Compravendite

Se hai fegato puoi acquistare partite di prodotti da grossisti dall’altra parte del mondo e rivenderli su marketplace come e-bay o sul tuo sito e-commerce. Avere prezzi più bassi con una fatturazione agevolata rispetto agli altri, ed essere una persona seria, può consentirti di generale un bel passaparola in tempi anche ragionevolmente brevi. Puoi cominciare dal piccolo, magari coinvolgendo qualche amico. Una volta, quando andavano di moda i netbook, mi raccontarono di un tizio che ne comprava 10 per 100 euro l’uno in Cina e li rivendeva su eBay per 200 euro l’uno, laddove il prezzo di mercato era 300 euro. Pensa a cosa si potrebbe fare oggi con gli smartphone. Mettendo a regime un sistema del genere, magari insieme a qualche amico e soprattutto nel settore tecnologico, si può ancora fatturare parecchio. Unico suggerimento, non acquistare la merce dal grossista solo dopo aver maturato il numero di ordini necessario ad ottenere lo sconto, altrimenti quei poverini dei tuoi acquirenti rischi di farli aspettare per due mesi… e qualche volta s’incavolano!

Trading online

Devo ammettere che quello del forex e delle opzioni binarie è davvero un mondo affascinante. Puoi imparare tutto quello che c’è da sapere in poche settimane, tuttavia occuparsene seriamente richiede un impegno a tempo pieno, perché ti tocca star dietro a tutte le notizie di politica economica, devi tener d’occhio l’andamento dei mercati azionari del petrolio, dei metalli come l’oro il platino, l’argento e il rame, delle SPA come ENI, Enel, Generali etc.. Un aspetto interessante del trading online è che non si tratta di scommettere contro un software che decide ogni quante partite deve uscire un certo numero, ma sull’andamento dei mercati globali. C’è fortuna, sì, ma per incrementare il tuo fatturato c’è anche intuito e studio. Non è come giocare alle slot machine.

Una volta mi ritrovai in metropolitana seduto di fianco a tre persone che discutevano animatamente di sistemi, tricks e andamenti: ragazzi, non ci ho capito niente! È certamente qualcosa che ti deve appassionare.

Casinò online

Ora, io non ho esperienza di questo genere di cose, ma fondamentalmente credo che sul web valgano le stesse regole che esistono nel mondo reale, quindi il banco vince sempre. Il gioco online è appunto un gioco, qui invece parliamo di “lavorare” e fatturare online, quindi la chiuderei qui.

Servizi di consulenza via web

Se vuoi lavorare e fare soldi da casa, puoi certamente accreditarti sul web come consulente nel tuo ambito di competenza. Se ad esempio sei un architetto, un wedding planner, un avvocato o un SEO, puoi vendere queste tue competenze lavorando e fatturando in remoto da casa tua, magari erogando consulenze via skype. Qui si tratta da un lato di creare un blog personale in cui sviluppare la tua offerta di servizi specifici e dall’altro di frequentare le community e partecipare alle discussioni sui tuoi argomenti lavorativi di interesse, in modo da farti conoscere e valutare per il modo in cui rispondi alle domande poste dagli altri utenti.

Creare e vendere un software

In alternativa alla consulenza, che richiede la presenza fisica di chi la eroga, puoi sviluppare e vendere software sui marketplace o attraverso il tuo sito web personale. Qui si tratta di realizzare il prodotto che può essere un eBook, un programma che svolge una funzione o magari un videocorso su un certo argomento, per poi metterlo in vendita, promuovendolo verso il target a cui è riferito attraverso Facebook ads o Google AdWords. Un infoprodotto è una gran bella mossa, perché ti richiede solo il lavoro necessario alla sua realizzazione, dopodiché, una volta messo in vendita, non dovrai far altro che promuoverlo per veder crescere il tuo fatturato giorno dopo giorno. In alcuni casi all’infoprodotto viene associata una consulenza come leva di vendita.

Fatturare i guadagni online

A volte si comincia per gioco, ma poi si finisce a guadagnare abbastanza da dover considerare seriamente l’attività che si svolge come un lavoro a tempo pieno. Ti auguro che ciò avvenga anche a te in tempi rapidi. Conosco persone che hanno avviato piccole aziende a conduzione familiare coinvolgendo i parenti, a volte facendoli rientrare da fuori, dove erano costretti a vivere per motivi di lavoro. Quando sarà arrivato il momento di fatturare dovrai scegliere la tua figura fiscale, sotto forma di ditta individuale, società di persone o di capitale. La fatturazione comporta il versamento dei contributi previdenziali e di tutte le imposte previste dalla legge. Del resto, ci si lamenta che in Italia si pagano troppe tasse, ma  non puoi certo guadagnare soldi in nero, perché incorreresti in multe e sanzioni salate, oltre che essere visto come un parassita della società.

Conclusioni

Tante persone ogni giorno provano a seguire una delle strade di cui ho parlato in quest’articolo, che sono tutte valide per fare soldi sul web e sono sempre più frequenti i casi di chi riesce a coronare il proprio sogno di guadagnare soldi rimanendo a casa in pantofole, ma non tutti quelli che ci provano raggiungono buoni risultati. Il minimo comun denominatore è l’impegno. In nessuno dei casi che ho riportato qui è possibile muoversi con leggerezza, anzi, dovrai impegnarti tantissimo e trascorrere molto più tempo davanti al computer di quanto ne avresti passato in ufficio. 

Non è che lavorare da casa significa lavorare di meno… e questo non tutti riescono ancora a capirlo.

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