Cos’è un dominio e come registrarlo

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cos’è un dominio e come registrarlo

Il nome a dominio è il punto di partenza del tuo sito web, il primo riferimento che i tuoi utenti ricorderanno rispetto al tuo progetto. Se ti stai chiedendo perché si chiama proprio “dominio”, tieni conto che Il sistema dei nomi di dominio, Domain Name System o DNS, è utilizzato per attribuire nomi ai nodi della rete tali che possano essere collegati ad indirizzi IP.

Il servizio è realizzato tramite un database distribuito, costituito dai server DNS. Il DNS ha una struttura gerarchica ad albero rovesciato ed è diviso in domini (com, org, it, ecc.). Ad ogni dominio o nodo corrisponde un nameserver, che conserva un database con le informazioni di alcuni domini di cui è responsabile e si rivolge ai nodi successivi quando deve trovare informazioni che appartengono ad altri domini.

  • I nomi DNS, o “nomi di dominio”, sono una delle caratteristiche più visibili di Internet.

  • L’operazione di conversione da nome a indirizzo IP è detta risoluzione DNS; la conversione da indirizzo IP a nome è detta risoluzione inversa.

Un dominio è il nome posto dopo il simbolo @ negli indirizzi di posta elettronica o dopo www. negli indirizzi web, come dire, il nome della tua organizzazione più un suffisso internet standard, ad esempio miosito.com o universitadicaniegatti.edu. Puoi utilizzare un nome di dominio che già possiedi oppure acquistare un dominio tramite un hosting provider.

Registra un dominio

Se vuoi registrare un nuovo dominio parti da questa semplice procedura guidata

Trasferire un dominio

  • Verificare che il dominio da trasferire non sia scaduto.
  • Verificare che la mail associata al dominio sia funzionante.
  • Contattare il fornitore, chiedere di sbloccare il dominio e ottenere l’Auth code. Tale codice verrà inviato all’indirizzo di posta elettronica associata al dominio.
  • Una volta ottenuto l’Auth code (o EPP code) lo si invia al nuovo provider.
  • Il trasferimento di queste estensioni prevede un tempo che varia dai 2 ai 5 giorni, secondo le normative dettate dall’ICANN.

Leggi di più su come trasferire un dominio

Trasferire un dominio .it

Può capitare di dover trasferire il proprio nome a dominio su un altro Provider, non essendo soddisfatti di quello attuale. Ti spiegheremo tutto quello che devi sapere circa i trasferimenti, rispetto alla normativa, sui problemi che possono emergere e sui costi.

Intanto considera che dal 3 Novembre 2014 sono entrati in vigore nuovi regolamenti in materia di domini con estensione .IT.

Leggi di più su come trasferire un dominio .it

Il nome dominio influenza il posizionamento?

Tra le domande che leggo più frequentemente nel gruppo dei Fatti di SEO (ma non solo lì), c’è quella che riguarda la rilevanza di un nome dominio EMD (exact match domain) in termini di ranking per la parola chiave corrispondente. Una cosa che mi sembra evidente e che vorrei argomentare, è che se tante persone se lo domandano evidentemente i riscontri in merito sono diversi, quindi per prima cosa diciamo che a volte il nome dominio di tipo EMD spinge di più in serp, altre volte meno.

Leggi di più sui domini EMD come fattore di ranking

Registrazione di più domini per la brand protection

Quando si vuole difendere un brand in Rete, bisogna fin da subito pensare a proteggere i vari nomi dominio che possono essere correlati direttamente al brand stesso. In questi casi, non bisogna controllare la disponibilità dei vari domini ad uno ad uno, ma bisogna affidarsi ad uno strumento di ricerca e registrazione massiva, come quello offerto da FlameNetworks.com

Questo strumento è molto utile per verificare contemporaneamente la disponibilità di diversi domini e passare poi a una registrazione massiva di quelli non ancora assegnati. Allo stesso modo, lo strumento di registrazione massiva consente di verificare che lo stesso nome a dominio sia disponibile in differenti estensioni, per proteggere il brand nei differenti paesi dove si svolge il proprio business.

leggi di più sulla registrazione massiva di domini

Come si valuta la domain authority?

La DA dipende sostanzialmente da diversi fattori, non esclusivamente dall’algoritmo di Google.

In primo luogo è opportuno trasmettere conoscenza: difficilmente un sito povero di contenuti viene considerato autorevole.

Pubblicare contenuti che Google ritiene “utili” e quindi conoscere e far propria la differenza tra un contenuto di qualità e un contenuto utile.

Creare interazione è altresì importante, come contano lo scambio e la condivisione dei contenuti cercando di aumentare l’engagement sui social per far crescere i Social Signals.

Attirare link di altissima qualità: meglio pochi link in ingresso ma da referral di alto profilo. Non possiamo pensare che Google attribuisca un buon trust ad un sito che prende link in ingresso anche da numerosi siti, ma dal trust bassissimo.

Credibilità del sito web: un altro aspetto importante è che il sito web sviluppi tutti gli elementi che lo qualifichino come credibile. Un sito web aziendale deve esplicitare ad esempio le informazioni di contatto, i dati societari e le note legali, come previsto dalle norme vigenti in base al segmento di mercato e al tipo di organizzazione.

Leggi di più sulla domain authority

Quale estensione mi conviene scegliere?

Normalmente il tipo di estensione (.it .net .org .info etc.) non ha un’influenza sul posizionamento, a meno che non parliamo di attività locali o che comunque necessitano di localizzazione in quanto operano solo in un una nazione, in tal caso l’estensione .it (per l’Italia) ha una sua rilevanza.

Quando un progetto e-commerce deve valicare i confini nazionali ed affacciarsi all’estero, diventa necessario compiere una serie ulteriore di scelte, come se non bastassero già tutte quelle legate alla SEO, all’esperienza utente e alle varie logiche da seguire per rendersi credibili nel proprio paese. Se il tuo sito e-commerce ha già sviluppato un buon volume di traffico e di affari in Italia, sappi che limitarti ad installare un plugin multilingua potrebbe rivelarsi una soluzione addirittura dannosa per l’indicizzazione in italiano dei tuoi contenuti e se continui a leggere ti spiegheremo il perché.

Cominciamo col dire che per fare e-commerce in regime di internazionalizzazione, la soluzione migliore è duplicare l’intero sito web in una nuova cartella, preferibilmente su terzo livello del dominio principale o su una nuova estensione. Se ad esempio il dominio è vattelapesca.com, una buona soluzione per la versione francese potrebbe essere fr.vattelapesca.com oppure vattelapesca.fr.

Leggi di più sulla scelta di livello ed estensione per il tuo dominio multilingua.

One Response

  1. francesca 30/12/2015

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