Differenze SEO CMS per e-commerce

differenze-seo-cms

Che differenza c’è tra woocommerce, virtuemart, magento e prestashop?

Hai affrontato per anni il mercato dell’e-commerce e solo ora ti accorgi di aver sottovalutato l’importanza del CMS. Dopo diversi anni il tuo sito web per il commercio elettronico non ottiene i risultati che desideri e ormai non sai più come fare perché le vendite sono poche.

Niente paura! Un buon consulente di web marketing potrà suggerirti le strade giuste per portare il tuo progetto web al successo che desideri, ma ricorda sempre che i risultati importanti arrivano solo curando tutti gli aspetti e non solo quelli più immediatamente evidenti.

Ad esempio, la piattaforma che utilizzi per il tuo sito e-commerce è molto più che un dettaglio, perché se non viene gestita con cognizione di causa può creare centinaia (o migliaia) di pagine inutili e dannose per l’indicizzazione del sito web, senza che tu nemmeno te ne accorga.

Come è fatto un buon CMS per e-commerce?

Una delle caratteristiche principali di un buon CMS per e-commerce è la flessibilità, cioè la capacità di personalizzazione della struttura. In questo WordPress è imbattibile, ma tutta questa flessibilità può esser pericolosa, perché richiede esperienza nella gestione. 

Un CMS come Prestashop è sicuramente potente e completo già “out of the box”, mentre Magento è universalmente riconosciuto come la soluzione più completa, ma allo stesso tempo “difficile” da utilizzare. Gli sviluppatori Magento sono pochi e sicuramente sanno il fatto loro.

La soluzione Joomla / Virtuemart è infine croce e delizia per tanti web master storicamente affezionati a questa combinazione infernale, tanto facile da rompere, quanto difficile da debuggare. Virtuemart in sé funziona bene, il problema lato SEO (comune a woocommerce) è spesso riscontrabile nell’indicizzazione inconsapevole di contenuti indesiderati.

Problemi nell’indicizzazione dei contenuti

I problemi principali sono riscontrabili soprattutto per Woocommerce e Virtuemart. Il primo va benissimo di per sé, ma se non gestito opportunamente può indicizzare una quantità di contenuti come attachment e tag (attributi) prodotto, tali da appesantire il lavoro dei bot di scansione a discapito dei contenuti business (prodotti e categorie). 

Virtuemart invece, oltre a questo identico problema, può indicizzare anche contenuti dinamici risultanti dal motore di ricerca interno del sito web, cosa potenzialmente pericolosa perché può bruciare il crawling budget a disposizione del sito web.

Prestashop e Magento

I due CMS sopraccitati rappresentano ad oggi soluzioni tra le più adoperate per gli e-commerce professionali. Oltre a risolvere i problemi di cui sopra, entrambe le piattaforme sono stabili, pulite ed estremamente funzionali. Uno dei problemi di Prestashop semmai è proprio legato al fatto che funziona tutto subito, quindi spesso si tende ad approssimare nelle implementazioni iniziali e a non customizzare più di tanto, errore gravissimo, perché ogni progetto e-commerce è una storia a sé e non possiamo aspettarci di avere successo con un tema preconfezionato nel quale ci siamo limitati a sostituire i prodotti d’esempio con i nostri. Sarebbe bello, ma non funziona così.

Eccoti una carrellata con i migliori plugin SEO per Magento e Prestashop.

Magento invece (per fortuna) è un “guaio”, nel senso che ti costringe a fare le cose per bene. Per esperienza posso dire che su dieci siti e-commerce fatti con Prestashop, trovo errori macroscopici in 7 – 8 di quelli che mi vengono mostrati, mente se parliamo di Magento, solo su 2 o 3.

Conclusioni

No, non c’entra il CMS. Puoi fare un lavoro egregio lato SEO con qualunque piattaforma che scegli di utilizzare. Si tratta di avere le idee chiare e non scegliere un CMS solo perché sei abituato a usare quello, anzi, considera questo articolo come lo sprone per sperimentare strade nuove e chissà, magari per abbandonare abitudini infruttuose e imparare qualcosa di veramente utile.

A volte per cominciare un bel cambiamento bastano un fine settimana di studio e un tutorial fatto bene.

3 Commenti

  1. Marco 06/01/2016
    • Fabrizio Leo 01/03/2016
  2. Pasquale 03/03/2016

Rispondi all'articolo

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.