Perché devi fare Digital PR

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Cosa c’entra Steve Jobs con le Digital PR?

 

Stai per leggere è un articolo pieno zeppo di assunti categorici sul perché dovresti affiancare immediatamente le Digital PR a qualunque genere di attività tu stia svolgendo nella vita. Qualunque.

Interlocutori, la parola chiave è interlocutori. L’uomo è animale sociale e le società sono rette da istituzioni. Cos’è un’istituzione? Un insieme di regole condivise dai più sul come fare qualcosa.

In parole povere tutto quello che sappiamo o crediamo di sapere sul “come fare” è frutto di negoziazione tra (chiamiamoli) decision makers che a vario titolo e in varie modalità guidano le masse rispetto al modo giusto, alla “norma” da condividere. Se a livello macro la politica si occupa di regolare le nostre vite, in qualunque nicchia a farla da padrona è invece la capacità che alcuni posseggono di influenzare altri sulla buona pratica da seguire. Il potere decisionale è proprio della politica ed è vincolante, mentre il potere di influenza più blando e strisciante, non genera obblighi, pur essendo altrettanto pervasivo.

Le regole non scritte in un certo settore, che come riesci a percepire sono “regole” quanto quel che c’è scritto nel codice della strada, vengono spesso condivise prima da un certo numero di persone autorevoli in quel settore, poi da tutti coloro che vi operano pur con qualche eccezione per i devianti, di cui però oggi non parlerò, perché con questo ragionamento non c’entrano.

 

Digital PR e potere d’influenza

Le digital PR sono le pubbliche relazioni digitali. In una campagna di web marketing servono a far girare il nome di un brand, aumentandone la portata rispetto al proprio pubblico di riferimento. Conosco almeno due modi per fare digital PR, uno si limita pur con effetti positivi a chiedere la menzione, ottenere una partnership e curare l’awareness, un altro più difficile, produce effetti molto più interessanti nel pubblico di riferimento perché porta gli influencer di settore a condividere e far propria un’idea sul come fare qualcosa, un’idea che appartiene al brand e che ne definisce il design. 

 

Design driven innovation

È un concetto trattato da Roberto Verganti, che riflette sul successo della Apple in termini diversi rispetto a quelli su cui ci si concentra in genere. La forza di Steve Jobs non è stata capire cosa volevano le persone, ma affermare le proprie idee. Secondo Verganti non ci sono analisi di mercato dietro le innovazioni introdotte da Apple, semplicemente Jobs si svegliava al mattino e dava indicazioni alla sua straordinaria “orchestra” di designer e ingegneri perché realizzassero le sue visioni. E poi?

 

Quell’innata capacità di mettersi nelle orecchie

Forse non tutti sanno che Jobs non è stato solo un folle genio visionario, ma una delle sue caratteristiche più note veniva chiamata “campo di distorsione della realtà”. Era la sua capacità di manipolare le persone e far credere loro che per quanto assurde potessero sembrare le sue idee, alla fine erano la strada da seguire a tutti i costi.

Nella biografia ufficiale di Jobs scritta da Walter Isaacson, questa capacità innata viene descritta con dovizia di particolari. Prima che un nuovo prodotto fosse presentato, Il CEO della Apple trascorreva mesi a contattare i principali giornalisti nel suo settore, anchorman televisivi, scrittori e personaggi di spicco nel mondo dello sport e dello spettacolo per descrivergli i prodotti che stavano per essere presentati e chiedergli di provarli. Perché fare tutto questo lavoro se Jobs era convinto di cambiare il mondo con i suoi prodotti? Semplice, non lo era per niente!

Jobs sapeva benissimo che ottenere l’avallo degli opinion leader di alto livello era essenziale per affermare le proprie idee, per questo usava di continuo il suo campo di distorsione della realtà, e dirò di più, senza tale caratteristica personale, probabilmente sarebbe rimasto dentro al Garage con Wozniack a fare i computer per hobbisti.

 

Conclusioni

Oggi attraverso il web possiamo entrare facilmente in contatto con persone di spicco nel settore in cui operiamo, mentre fino a pochi anni fa era praticamente impossibile anche solo conoscerne il nome. Impegnati al massimo per offrire ai tuoi clienti un servizio “diverso” rispetto ai tuoi concorrenti e adoperati per farlo sapere a chi nel tuo settore gode della fiducia dei punti di riferimento.

Jobs ha inventato il futuro, al tuo posto mi accontenterei di fare qualcosa di buono nel presente.

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