Servizio Hosting Economico: Quando e Perché Sceglierlo

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L’hosting economico, quando e perché sceglierlo?

La domanda che quest’articolo si pone ha una risposta molto semplice, che forse però ti stupirà: sempre!

Ma quelli di Flamenetworks sono impazziti? Possibile che utilizzino i loro canali istituzionali per dire che bisogna sempre scegliere il server più economico? Ma non erano fissati con la sicurezza, l’affidabilità e le prestazioni? Che abbiano preso una botta in testa?

Niente affatto, cioè, qualche botta l’abbiamo presa, ma di quelle che ti aiutano a crescere. Piuttosto non fraintenderci se ti suggeriamo di scegliere un hosting economico, perché in realtà non ti stiamo esortando al risparmio, ma alla parsimonia, che è una cosa ben diversa. La parsimonia è un concetto legato all’economia nelle sue forme più primitive, direi antropologiche. È parsimonioso il comportamento di chi spende anche grosse somme di denaro a patto che ce ne sia una reale necessità. Al contrario, l’imprenditore che mette al centro del suo business l’idea di risparmiare pensando di massimizzare l’investimento, non fa altro che produrre costi superiori in futuro e povertà in generale.

Il risparmio nasce dall’ignoranza

Un server condiviso, un dedicato, un virtuale o un server in cloud. Quello che è, basta che costi poco! Fare impresa vuol dire prendersi dei rischi ed è proprio per questo che occorre ponderazione negli investimenti. Se la variabile tempo non avesse importanza potremmo comprare case di cartone e abiti di carta velina, ma il successo in tutte le cose sta nell’ottenere buone performance costantemente. Un giocatore di successo non manda tutte le palle in buca con il colpo d’apertura, ma ne imbuca una sola ogni volta che tira di stecca. Non esistono soluzioni di ripiego e la fortuna sfacciata è più facile vederla nei film che nel mondo reale.

La ponderazione nasce dalla conoscenza

Quello di economia è un concetto molto caro agli antropologi ed agli etnologi africanisti che hanno studiato per anni il comportamento di tribù allo stato primitivo fino ad elaborarne e descriverne la condotta in termini di gestione dello spazio, del tempo e delle risorse. Se ti è chiaro il significato della parola economia, ed hai capito quanto sia in realtà lontana dalla parola risparmio, allora comprenderai anche l’importanza di acquisire consapevolezza prima di fare una scelta che può produrre un mancato guadagno per cifre a 4 zeri a fronte di un risparmio di cifre che di zeri ne hanno solo 2. Credi a noi, saper ponderare è molto meglio.

Ok, ma quando mi conviene spendere poco?

Se devi fare test o ti serve uno spazio hosting solo per motivi di studio, puoi usare un servizio hosting gratuito come quelli messi a disposizione da altervista. Vanno benissimo, sono pratici e molto utili. Se hai un progetto web il cui obiettivo è ottenere poche decine di visitatori alla settimana su di un sito da 5 pagine, allora anche un servizio hosting da 10 o 20 euro l’anno può essere una buona scelta, ma se hai un sito e-commerce con 800 prodotti e fai già un paio di migliaia di visitatori al giorno, non puoi andare al risparmio, devi fare economia!

L’economia della parsimonia

Il nostro suggerimento è di concentrarti sul rapporto qualità prezzo, cioè sul fulcro stesso del concetto di economia. Piuttosto che un’intera macchina dedicata, scegli un server virtuale, che ti garantisce la stessa tranquillità ad una frazione del prezzo. Le risorse di un server virtuale sono in più scalabili, quindi possono essere aumentate in base alle necessità, ad esempio quando un picco di traffico mette a rischio l’uptime del tuo sito. Ma la cosa più importante, quella che gli imprenditori non fanno mai è leggere le schede tecniche dei “pacchetti” hosting. Bella l’idea di spendere relativamente poco per un server dedicato, ma non c’è parsimonia nel risparmiare per ritrovarsi il sito web ospitato su di un server che monta un processore Intel Atom.

Il servizio “a pacchetto” è in sé una semplificazione. Ti viene detto implicitamente di sceglierlo perché è “easy”, del tipo «pensa a fare il tuo lavoro e facci fare il nostro». Ora, non diciamo che tu debba diventare un sistemista prima di scegliere il servizio hosting, ma per lo meno la differenza tra un hard disk ridondato a stato solido e un tostapane camuffato da archivio dati, dovresti conoscerla. In realtà, l’invito più bello che possiamo farti è quello di innamorarti di tutti gli aspetti che attengono al tuo lavoro e di affrontare ogni scelta con il sorriso e la tranquillità di chi è consapevole di quanti soldi investe e perché.

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