Utenti e logistica, il cuore dell’eCommerce

Luca Mastroianni

Luca Mastroianni

Luca Mastroianni è il country manager di Prestashop per l’Italia. In virtù della carica ricoperta per una delle realtà di settore più diffuse al mondo, Luca è costantemente occupato a studiare le dinamiche di sviluppo del commercio elettronico. Gli ho fatto alcune domande su questo mondo e sulle sue attività in particolare.

 

Ciao Luca, ti va di raccontarci qualcosa su di te e i tuoi ultimi progetti?

Sono una persona molto curiosa e mi appassiona esplorare sempre nuove opportunità. Negli ultimi anni ho lavorato principalmente per aziende che attraversavano una fase di internazionalizzazione o scale up. Per il gruppo Expedia ho lavorato allo sviluppo del brand Hotels.com in Sud Europa, per American Express all’internazionalizzazione di PayBack e per PrestaShop ho aperto nel 2015 la sede italiana.

 

Per quanti sforzi si facciano, la penetrazione dell’ecommerce in Italia è ancora bassa, secondo te dov’è il problema?

Il problema è principalmente sul lato dell’offerta. Con ciò faccio riferimento non solo al prodotto/servizio e al pricing. In particolare mi riferisco ai metodi di pagamento, spedizione e customer care. È necessario mettere il consumatore al centro e andare incontro alle sue preferenze. Un esempio: c’era molto scetticismo sull’ecommerce nel settore alimentare. Qualche player ha cominciato a offrire la consegna in 1 ora e gli italiani hanno cominciato a comprare l’insalata online.

 

Quali sono secondo te i settori che trarrebbero beneficio dal commercio elettronico e invece sono ancore restii ad affacciarsi su questo mercato?

Senza dubbio quello alimentare. Siamo solo all’inizio. Il fattore critico di successo è indubbiamente la logistica.

 

Ormai ci sono diverse piattaforme per la creazione e la gestione dei negozi on line, quali sono i punti di forza e quali quelli da migliorare di PrestaShop rispetto alle altre?

PrestaShop si differenzia per semplicità e completezza. Programmare e utilizzare PrestaShop è molto più agevole che con tante altre piattaforme. Inoltre, grazie alla nostra community di oltre un milione di persone, sono disponibili nel marketplace più di 5.000 moduli e template per personalizzare la veste grafica e per integrare servizi di terze parti come pagamenti, spedizioni e marketing. Un’area alla quale vogliamo dare molta attenzione è quella della formazione: sono tantissime le richieste di sviluppatori ma purtroppo non è sempre facile trovarli. Vogliamo facilitare questo processo organizzando corsi di formazione in tutta Italia.

 

Qual è l’errore più bello che hai fatto nella tua vita professionale?

Sbagliare per difetto la stima di visitatori a un nostro evento e trovarmi circondato da 1.000 persone.

 

Due consigli per chi sta pensando di affacciarsi alle vendite on line

Non sottovalutare la complessità della gestione di un ecommerce. “Fare il sito” è solo il punto di partenza. Fattori critici sono marketing (puoi avere un bel sito ma se nessuno lo trova?) e logistica. Quest’ultima è il cuore dell’ecommerce. Influenza contemporaneamente l’esperienza cliente e la marginalità del business. Inoltre, suggerisco di sviluppare una forte approccio analitico di test&learn. Spesso perdiamo troppo tempo con la teoria e con l’elaborazione di modelli astratti. Fare test su piccola scala consente di imparare più in fretta e replicare con successo ciò che funziona.

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