Quanto Costa un Sito web? (Racconto)

quanto costa un sito web

quanto costa un sito web?

Domanda decisamente frequente, anche semplice tutto sommato… semplice? Ma stiamo scherzando?! Determinare il prezzo di un sito web è una delle attività più ardue in assoluto, perché entrano in gioco tantissimi fattori, dalla tipologia al design, passando per la sicurezza e l’ottimizzazione SEO. Proviamo a fare qualche esempio:

Facile, pratico e soprattutto Gratis!

Metti ad esempio che l’ingegner Trapunzoni, di Busto Arsizio, abbia finalmente deciso di convolare a nozze con la sua dirimpettaia, la signora Giada, dopo 10 anni di amore senza confini, ognuno a casa propria. Per invitare tutti al ricevimento, Trapunzoni, che in amicizia chiamiamo bonariamente “il Trap”, ha pensato di realizzare un sito web con Wix e di pubblicarci sopra alcune fotografie che richiamano momenti importanti della sua storia d’amore. In fondo al sito (mono pagina), decide di inserire i dati dell’IBAN per la lista nozze. Facile, pratico e soprattutto gratis. Trapunzoni deve solo inviare l’indirizzo del sito agli invitati tramite e-mail o magari postandolo su Facebook e il gioco è fatto!

Alla conquista del web

Tornati dal viaggio di Nozze, l’ingegner Trapunzoni di Busto Arsizio, di professione mobiliere, viene colpito in piena fronte dall’idea del secolo: «userò il mio sito in wix per promuovere il mobilificio Trapunzoni!». Ora, chi non conosce il mobilificio Trapunzoni? In effetti nessuno, perché non se n’è mai sentito parlare, non hanno nemmeno un sito web. Il Trap coglie la palla al balzo e decide di trasformare il suo giadaetrap.wix.com in una splendida vetrina per mostrare al mondo i suoi favolosi arredi. Il tempo passa, nulla accade, qualcosa non va. «Forse dovrei acquistare un dominio con estensione di primo livello, chissà» e colto da un impeto consumistico, il Trap decide di acquistare il dominio “ArrediTrapunzoni.com”, da cui partire alla conquista del web… con il sito in wix. Poi arriva Arrigo, il cugino del Trap, e gli consiglia di rifare il sito web in wordpress, indicandogli una giovane web agency che potrebbe occuparsene per un prezzo modico. Sì, non tutti i cugini vengono per nuocere.

WordPress sia!

«Buongiorno scusi, vorrei sapere quanto costa realizzare un sito web con wordpress. Attualmente è fatto con Wix ed è gratis, mio cugino dice che il rapporto qualità prezzo è ottimo, ma  credo che sarebbe meglio provare anche altre strade. Mi potrebbe fare un preventivo?». Alla fine della trattativa, il Trap sarà riuscito a concludere per la realizzazione di un sito vetrina ad un costo di 700 euro. Non male, anche se Wix era gratis… e poi ci era affezionato perché gli ricordava la luna di miele in Thailandia. Intanto ora il Trap può categorizzare per data, per tag e per categoria e può finalmente vendere i suoi mobili online. Anzi no, aspetta un momento, è solo un sito vetrina. E ora?

L’ora dell’e-commerce

Dopo lunghe ricerche, l’ingegner Trapunzoni, sempre quello di Busto Arsizio, decide di ricontattare l’agenzia web che gli ha realizzato il sito per 700 euro, per chiedergli un’upgrade dello stesso a piattaforma e-commerce. Per altri 1.200 euro, la web agency di cui sopra installa il plugin woocommerce, lo “aggiusta” sul sito, lo setta rispetto alle modalità di transazione e inserisce i primi 200 prodotti. Ecco che ora ArrediTrapunzoni.com è pronto a vendere il ghiaccio agli esquimesi… o forse no.

Ora basta solo trovarlo sui motori di ricerca

Cerca e ricerca, ma il sito web realizzato su wordpress sembra proprio essere invisibile su Google. A questo punto, Elpidio Trapunzoni, che in quanto ingegnere non vive, ma funziona, capisce che il sito ha bisogno di essere ottimizzato per i motori di ricerca, quindi occorrono i servizi di un consulente SEO. Alza il telefono e contatta un giovane SEO, sempre consigliato dal cugino, che ne sa una più del diavolo. Sarebbe davvero un peccato aver speso 1.900 euro per un sito web “introvabile”, così il Trap decide di spendere altri 600 euro per l’ottimizzazione strutturale del sito web per i motori di ricerca. 

Ed ora, che succederà?

A fronte di una spesa di 2.500 euro, un costo tutto sommato ragionevole se parliamo di un sito e-commerce ottimizzato per i motori di ricerca, il Trap, ingegnere da 110 su 110 e lode, sta lanciandosi in un mercato fatto di concorrenti agguerriti, in un settore molto competitivo come quello dell’arredamento. Come finirà? Beh, nessuno di noi può dirlo, perché i mercati sono conversazioni, persone e variabili sociali. Di certo Trapunzoni ha scelto di compiere un primo passo investendo sul web. Di certo non si aspetti che di qui in avanti sarà tutto rose e fiori. WordPress non è la risposta di per sé, come non lo è Wix. Col passare del tempo, all’aumentare dei prodotti e del traffico, l’hosting economico potrebbe non essere più sufficiente e il sito potrebbe aver bisogno di un servizio più solido come un server virtuale. Ci saranno sfide da affrontare, concorrenti da studiare e mille strade da percorrere, in cui troverà sconfitte, attese e spunti, tanti. E se saprà leggerli, imparerà a muoversi in questo territorio sconfinato e irto di ostacoli meravigliosi.

Buona fortuna Trap. Buona fortuna a tutti noi.

2 Commenti

  1. Tiziano Fogliata 03/07/2015
  2. Raffaele Conte 04/07/2015

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