Meglio i post sponsorizzati o fare networking?

Per attirare clienti attraverso il web, devi essere visibile e per essere visibile devi fare web marketing più o meno consapevolmente. Su questo punto possiamo essere tutti d’accordo, ma oggi vorrei parlarti di due strade che producono visibilità e della loro efficacia, esprimendo una valutazione finale che riguarda il mio vissuto.

Meglio fare sponsorizzazioni o networking?

Meglio fare sponsorizzazioni o networking?

 

Le campagne sponsorizzate

Sono un’arma di distruzione di massa, nel senso che puoi usarle sui motori di ricerca per renderti immediatamente visibile ai clienti potenziali e sui social network per raggiungere persone che hanno i tuoi stessi interessi, ma con le quali non sei in contatto. Le sponsorizzazioni aumentano enormemente la portata della tua comunicazione, proponendola a persone che non raggiungeresti mai altrimenti. Se il web è il megafono per la tua comunicazione, le campagne sponsorizzate sono il megafono del megafono. Un caso celebre è quello di Ryuichi Sakuma, alias Marco Ronco, che ha ottenuto un ottimo successo di vendite per il suo corso sul posizionamento nei motori di ricerca proprio mediante le sponsorizzazioni su facebook.

Possiamo dire che le campagne sponsorizzate siano un ottimo mezzo per diventare visibili, ma non sono certamente l’unico. Se me lo permetti vorrei parlarti di un altro strumento apparentemente meno “forte”, ma secondo me essenziale sotto più punti di vista:

 

Il networking sul web

Il networking fatto bene richiede la condivisione periodica, talvolta quotidiana, di contenuti di valore sulle piazze più frequentate dal tuo pubblico di riferimento. Semplicemente sei una persona, non una pagina facebook, che produce contenuti e li condivide con altre persone là dove tutti si incontrano per discutere degli stessi problemi.

Ci sono dunque:

persone,

piazze,

problemi da risolvere.

Ecco gli ingredienti del networking!

Ora mi dirai che questo modo di fare networking è meno efficace rispetto alle campagne sponsorizzate, perché si fatica molto di più per raggiungere meno persone. Quello che ignori è che c’è modo e modo di raggiungere le persone. È vero che una campagna sponsorizzata ti rende più visibile, ma al crescere di tale numero, la relazione che sarai in grado di stabilire con ciascuna di esse sarà per forza di cose più blanda se non inesistente.

Il potere VERO delle relazioni

Non trascorriamo tutta la vita ad aiutare le persone che ci contattano attraverso il gruppo dei Fatti di SEO solo perché è fiko, ma per stabilire un rapporto, una relazione. A un certo punto ti accorgi che apparire in bacheca non significa sempre esserci sul serio e che essere visibili non significa sempre essere autorevoli.

L’autorevolezza passa per la disponibilità e la disponibilità passa per la relazione. Il risultato di lungo periodo è che le “poche” persone con cui hai stabilito una relazione concreta andranno in giro a parlar bene di te e forse lo faranno con argomenti più convincenti di chi parlerà di te per averti semplicemente “trovato per caso”.

 

Conclusioni: Cosa è meglio?

Lungi da me affermare che una strada sia migliore dall’altra, anche perché in parte puoi percorrerle entrambe allo stesso tempo. Nel caso delle campagne sponsorizzate vai bene se cerchi consenso da veicolare ad esempio sul tuo progetto editoriale (vedi Montemagno), nell’altro caso puoi diventare un punto di riferimento e attirare clienti di qualità mediante il passaparola che riesci a generare stando sempre là, sul pezzo.

Da una parte c’è dunque il consenso, dall’altra l’acquisizione di clienti di ottima qualità.

A te cosa serve? 🙂

 

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