Come sviluppare un fashion blog

Il fashion blog è un sito web che pubblica notizie di attualità sulla moda, immagini di outfit legate al periodo dell’anno e considerazioni sull’abbigliamento, tagli di capelli e makeup in genere. Nell’attuale panorama della comunicazione di settore, così apparentemente dominato da media come Instagram e Facebook, il fashion blog viene talvolta considerato marginale, ma metterlo da parte per coltivare la propria visibilità web su piattaforme non proprietarie può rivelarsi ingenuo, vediamo perché:

Come sviluppare un fashion blog

Come sviluppare un fashion blog

 

Stavolta sarò caustico, ma unicamente nel tuo interesse, quindi non avercela con me se ti tratterò un po’ male. È per il tuo bene. Pronta?

 

Il piano editoriale di un fashion blog

Una prima disattenzione già tale da determinare l’insuccesso del fashion blog in sé è curarne la comunicazione come se fosse un canale Instagram, vale a dire limitando il piano editoriale alla pubblicazione di scatti fotografici inerenti outfit organizzati in modo estemporaneo, magari adornati da alcune righe di testo didascaliche in italiano e (subito sotto) tradotte in inglese, che non si sa mai.

Intanto diciamo che per ogni canale esistono modalità comunicative precise e se sogni di diventare una fashion influencer non puoi certo evitare di curare un canale su Instagram, ma il blog è una cosa diversa perché può (deve) essere sviluppato su più vie, proporre approfondimenti su notizie di attualità e altri argomenti trasversali, ma strettamente correlati con l’abbigliamento. Se dunque stai pensando a come gestire l’architettura dell’informazione del tuo fashion blog, ti suggerisco di prendere in considerazione le seguenti sezioni:

  • Fashion News
  • My Outfit
  • Makeup Style
  • Hairstyle

Ciascuna di queste sezioni (categorie) può ospitare esclusivamente contenuti tematizzati per area di interesse. Nel dettaglio:

Fashion News può ospitare notizie su nuove collezioni, sugli stilisti, su come vestono le celebrità, sulle occasioni mondane e sugli appuntamenti di galà. Insomma il tema è #chessidiceingiro.

My Outfit può riguardare la pubblicazione dei servizi fotografici inerenti strettamente i tuoi outfit. In pratica è ciò che posti su Instagram, ma circostanziato con più foto e con una descrizione più accurata, rigorosamente in unica lingua. Gli Outfit vanno pubblicati per tipologia su base temporale allineandone l’uscita con le stagioni e le ricorrenze particolari.

Makeup Style può riguardare suggerimenti sul trucco da associare non solo alla pelle e ai colori di ciascuno, ma in particolar modo ai diversi tipi di outfit. In questo passaggio ti suggerisco molta attenzione: non metterti a competere con i siti web specializzati in makeup perché questo per te è un elemento trasversale, mentre per quei progetti è il focus centrale. Dedicarti genericamente ai consigli su come truccarsi per l’occasione speciale può da un lato risultate meno “interessante” per Google rispetto ad articoli simili su siti dedicati, dall’altro abbassare la rilevanza complessiva del tuo sito web proprio sui temi del fashion perché stai sostanzialmente annacquando il piano editoriale. Insomma, un conto è svicolare su argomenti trasversali, ma strettamente pertinenti, un altro è uscire fuori traccia e fare il lavoro di altri. Qui è l’equilibrio a fare davvero la differenza.

Hairstyle può riguardare i tagli di capelli in modo strettamente pertinente all’outfit e non al tipo di capello o all’occasione particolare. Anche qui come nel caso del makeup si ripropone la necessità di usare la massima cautela per evitare di uscire dai binari della moda indossata. I capelli vanno considerati come un accessorio di moda, come fossero una borsa o una cintura, non per quello che sono rispetto alla fisiologia del nostro corpo. Trattare questo punto in modo pertinente e allineato con il resto può davvero trasferire un enorme valore aggiunto ad un progetto web tematizzato sul fashion.

 

Archivi trasversali

Per loro natura gli archivi trasversali raggruppano articoli pubblicati in categorie diverse. Servono spesso a evitare sovrapposizioni interne e per questo vengono preferiti in molti casi alle sotto categorie. Se utilizzi WordPress gli archivi trasversali corrispondono ai tag. Per quanto riguarda un fashion blog una buona architettura trasversale potrebbe gestire questi archivi come contenitori ottimizzati per le stagioni dell’anno o comunque per ricorrenze particolari:

  • Primavera Estate
  • Autunno inverno
  • San Valentino
  • Natale
  • etc (senza esagerare)

Un archivio come Primavera/Estate può contenere articoli presenti in una o più sezioni del sito in base alla pertinenza. Una mossa astuta è tenere anche l’anno nel titolo dell’archivio e cambiarlo ogni volta. Nel titolo, non in URL. Questo tipo di architettura può darti tante soddisfazioni a patto di evitare archivi vuoti o quasi del tutto sovrapponibili per gli articoli che contengono. Anche per questo posso dirti che meno sono, meglio è.

 

Monetizzazione ed errori da evitare

Ti suggerisco di monetizzare il sito web in due modi: affiliazioni ai marketplace e rapporti diretti con brand produttori di abbigliamento e accessori. Il primo puoi metterlo in pratica subito, per il secondo devi almeno dimostrare di avere un certo seguito, quindi dovrai lavorare sodo. A me piace molto il progetto Bantoa, che mostra outfit realizzati dalle iscritte al sito, composti prendendo capi diversi da siti web diversi. Puoi dunque vedere l’outfit e acquistare dai vari rivenditori i singoli prodotti semplicemente cliccandoci sopra. Un progetto fantastico che potresti tentare di riprodurre nel tuo piccolo, creando sul tuo blog i link affiliati ai singoli prodotti che mostri. Funziona perché aiuta i tuoi utenti a scegliere cosa comprare a ragion veduta di un quadro d’insieme.

In ultimo ti lascio con un piccolo suggerimento su un errore da evitare che riguarda sempre l’aspetto della monetizzazione: non fare marchette assurde, nel senso non accettare soldi da chiunque voglia comprare un link dal tuo sito. Ho visto fashion blogger promuovere cellulari e rivenditori d’auto mediante articoli sul blog. È chiaro che tutto può essere visto sotto la lente del fashion, proprio per questo NON puoi prendere tutto.

Rimani integra e metti un piede davanti all’altro… magari con un libro sulla testa.

E non farlo cadere, mi raccomando.

🙂

 

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