E-Commerce e motori di ricerca con Ivan Cutolo

Ivan Cutolo

Ivan Cutolo

Torniamo a parlare con Ivan Cutolo di SEO Chef, già in passato ospite su queste pagine. Il mio amico Ivan ha da poco pubblicato un bel libro sulla SEO per e-commerce che mi fa davvero piacere sottoporre alla vostra attenzione.

Con la “scusa” del libro ho approfittato per fare alcune domande a Ivan sulle cose che gli frullano per la testa in questi tempi strani… e anche su certi pensieri più o meno intelligenti che provengono da chi fa commercio elettronico.

 

Ciao Ivan, ci racconti i tuoi attuali focus lavorativi?

Ciao, a tutti, chi mi conosce sa che una ne penso e cento ne faccio; in questo periodo storico, un po’ particolare,  “costretto” a viaggiare poco, mi sono concesso il tempo per pensare molto e progettare tanto. Da poco è uscito il mio primo libro, un bell’impegno e una bella emozione, sono in elaborazione degli appuntamenti, ahimè digitali, per parlare, raccontare e condividere questa esperienza. Tra i focus personali ci sono delle idee, che ho in mente, a cui sto lavorando, che per scaramanzia non rivelo, ora, ma presto… Per quanto riguarda il lavoro in agenzia, siamo in continua evoluzione, abbiamo iniziato, con la SEO e con piccoli progetti di e-commerce, oggi  siamo cresciuti, in età e in esperienza, e ci sta a cuore l’intero percorso di crescita dell’e-shop. Lavoriamo sulle performance, gestendo diversi canale di marketing: i Social, i canali di advertising, la SEO, l’Automation, il CRO, la UX personalizzando il lavoro alla luce delle esigenze e degli obiettivi dei nostri clienti.

 

A chi si rivolge il libro SEO per E-commerce?

Il libro è un percorso che parte dalle basi della SEO per arrivare ad un livello medio / avanzato. Una guida, che quando ho iniziato a smanettare con questo lavoro, mi avrebbe fatto comodo avere sulla scrivania, quindi spero, possa, oggi, risultare non solo interessante ma anche utile a tutti coloro, che hanno o gestiscono un e-commerce, ad aspiranti SEO, che sono alle prime armi o ad un livello medio e vogliono apprendere un metodo di lavoro o chiarirsi dei dubbi su alcuni aspetti.

 

Quali sono i problemi SEO più frequenti che vedi negli e-commerce?

Il problema, secondo me più frequente è la confusione, tanto che ne ho fatto un leitmotiv giocando sulle parole confusione e conversione; “dalla confusione alla conversione” è un percorso di liberazione, mi spiego meglio, bisogna liberare i merchant, proprietari di e-commerce, da numerose congetture, e l’utente, che naviga lo shop, da tutti gli ostacoli che incontra prima di arrivare all’acquisto. La problematica più grande è la categorizzazione dove si commettono gli errori più comuni. Nomi di categorie uguali, ad esempio, un sito con due sezioni uomo e donna, con la categoria “sneakers” in entrambe, è un errore comune, sarebbe meglio differenziarle in sneakers uomo e sneakers donna. Tanta confusione con Categorie numerose e sottocategorie infinite con all’interno spesso zero prodotti.

Nessuna priorità di visualizzazione nei prodotti. Nel tentativo di fare chiarezza, chiedo al cliente: quali sono i prodotti che vorresti vendere di più?

Di norma le risposte sono o non saprei o una lista di prodotti specifici, che sono quasi invisibili sullo shop.

In sintesi nessun criterio pensato per far vedere i prodotti di interesse e creare una home appetitosa.

Nessuno studio per disporre la categorizzazione, così da rendere la ricerca dell’utente fruibile. L’elenco degli errori potrebbe andare avanti tanto da scriverci un altro libro. 🙂

 

Ma quanto ne deve sapere di SEO un imprenditore?

Personalmente sono un imprenditore atipico in quanto continuo a lavorare direttamente sui progetti SEO, perché amo il mio lavoro, non sono un imprenditore che “detta regole” e si preoccupa di fatturare. Se la risposta deve basarsi sulla mia esperienza e sul mio modus operandi, ti direi che ogni imprenditore deve sapere parecchie cose; un imprenditore che gestisce e-commerce, non dico, che deve mettersi a lavorare alla SEO o al marketing della sua azienda, perché non è il suo mestiere, ma ha bisogno di una discreta infarinatura della materia così da poter valutare bene i suoi investimenti.

L’imprenditore per poter far bene il suo lavoro, deve avere conoscenza di ogni passaggio del suo lavoro, solo in questo modo potrà gestire con consapevolezza collaboratori, clienti, professionisti, e deputare ad altri le singole attività.

 

Quali sono i progetti e-commerce che hanno meno bisogno di SEO?

In generale quasi tutti gli e-commerce hanno bisogno di SEO, non sempre il budget a disposizione corrisponde con le reali possibilità d’investimento.

Delle volte non consiglio la SEO a chi ha poco budget e poca pazienza, la SEO è un percorso abbastanza lungo nel tempo e solo investendo con continuità e lavorando sodo  si ottengono risultati; in alcuni settori molto competitivi i risultati si vedono dopo 12/18 mesi anche investendo cifre importanti in digital PR.

 

Quali canali più spesso consigli di affiancare alla SEO?

Consiglio sempre di affiancare un’attività social perché l’utente attraverso i canali social percepisce se può fidarsi e comprare. Con i social c’è un contatto diretto tra utente e brand da non trascurare. Da non sottovalutare mai le conversioni che si possono ottenere con una gestione buona della newsletter. Consiglio per chi ha voglia e risorse di curare l’attività di blogging, anch’essa influente per creare informazione e branding.

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