Eventi e meeting online, come ripartire

Come puoi vedere in questo periodo accendendo la TV (a qualunque ora), l’Italia sta attraversando un momento difficile dal punto di vista dell’economia a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Alcuni settori e in particolare interi segmenti di mercato si trovano a non fatturare più un euro. Tra gli ambiti più a rischio troviamo certamente tutto il variegato comparto dell’organizzazione eventi.

video conferenza

Eventi in video conferenza

 

Partiamo con l’evidenziare l’ovvio, vale a dire ciò che è sotto gli occhi di tutti: chi gestisce un’attività aperta al pubblico, chi incontra il pubblico, chi lavora nel settore eventi, chi organizza vacanze, chi possiede strutture ricettive  – con annessi segmenti correlati –  probabilmente adesso si trova a farsi alcune domande sul futuro della propria attività. Spero che ormai sia chiaro a chiunque che l’esprimersi negativamente verso “chi non è in grado di reggere un mese di stop” nasconde un difetto di conoscenza e forse una visione un po’ distorta dello stato della nostra economia. Ma andiamo con ordine e osserviamo alcuni aspetti interessanti per gran parte delle imprese operanti negli ambiti descritti, tutti a vario titolo correlati con il mondo degli eventi.

 

Dagli eventi B2C a quelli B2B

Quello degli eventi è un settore abbastanza complesso perché pieno di segmenti spesso anche diversi su molti fronti. In questo calderone troviamo i wedding planner e gli organizzatori di feste private, ma anche le aziende che organizzano meeting e viaggi B2B oppure quelle che propongono le grosse convention divulgative e/o formative annuali rivolte a diversi settori. In questi casi stiamo già vedendo nelle ultime settimane una serie di tentativi davvero interessanti di spostamento degli eventi online.

Chiunque si trovi a gestire il management degli eventi può beneficiare delle ultime indicazioni che arrivano da Google per gli sviluppatori:

Aggiornare gli eventi annullati, posticipati o virtuali nella Ricerca

Google vuole mostrare agli utenti le informazioni più recenti e precise sui tuoi eventi in questo contesto in rapida evoluzione e per tale motivo hanno aggiunto alcune nuove proprietà facoltative alla documentazione per gli sviluppatori. Tali proprietà si applicano a tutte le aree geografiche e a tutte le lingue. Questi sono solo alcuni degli aggiornamenti allo schema necessari per supportare publisher e utenti. Ecco alcuni suggerimenti importanti su come tenere aggiornati Google e gli utenti sui tuoi eventi:

  • Aggiungi la proprietà eventStatus: utilizza questa proprietà per comunicare a Google che l’evento è stato annullato, posticipato, riprogrammato o che si svolgerà come previsto.
  • Se l’evento è virtuale, specifica VirtualLocation per il luogo dell’evento e OnlineEventAttendanceMode per la proprietà eventAttendanceMode.
  • Aggiorna Google quando cambiano le pagine degli eventi: fornisci una Sitemap a Google e mantieni aggiornati gli attributi lastmod. Se l’host del sito genera automaticamente la Sitemap, questa viene gestita per tuo conto.

 

Dalle tesi di laurea al webinar di massa

Vedere le prime tesi di laurea in videoconferenza ha fatto certamente a tanti uno strano effetto. Certo dispiace perdere la fisicità del momento, i sorrisi di amici e parenti, la stretta di mano con il presidente della commissione, l’aperitivo post proclamazione e la festa tra neo “dottori”, ma vuoi mettere la soddisfazione unica di concludere un percorso quinquennale discutendo la tesi di laurea vestito solo dalla cintola in su?  Ora al di là delle boutade più o meno ironiche o ciniche (decidi tu), queste modalità di interazione remota diventeranno sempre più comuni e in particolare, quelle che adesso appaiono come misure tampone per rimediare all’impossibilità di condividere fisicamente lo stesso luogo, diventeranno opzioni comuni in molti casi.

Paradossalmente, la situazione di deprivazione di alcune libertà individuali, come quella di uscire di casa, ci sta già facendo rendere conto di quanto sia comodo e in alcuni casi estremamente vantaggioso spostare i meeting e gli eventi sul piano virtuale.

Con questo non dico che da oggi le tesi di laurea verranno discusse solo online, però scommetto che ad emergenza finita, questa opzione resterà molto diffusa tra quanti per motivi particolari non possono viaggiare. Ora, spostando il ragionamento ad altre categorie di lavoratori, la mia previsione è che vedremo via via cambiare il mondo del lavoro rispetto ad alcune professioni.

In particolare, solo per fare i primi esempi che mi vengono in mente:

  • Psicologi / Coach
  • Fisioterapisti / Ortopedici
  • Dietologi / Nutrizionisti
  • Personal trainer
  • Avvocati / Notai
  • Commercialisti

Al momento molti di questi professionisti non possono erogare prestazioni da remoto perché esistono vincoli legislativi rispetto a certe professioni, specie in ambito medico specialistico, ma certamente un’emergenza come quella che viviamo, potrebbe cambiare le cose per certi versi o addirittura stravolgerle. Queste figure professionali, oltre che operare prestazioni e consulti specialistici da remoto, potrebbero in futuro arrivare a tenere eventi di settore utilizzando il web come cassa di risonanza. Sono cose che diciamo da almeno dieci anni, ma che per tutte le categorie non già legate al digital, sono sempre rimaste lettera morta, vuoi per l’inerzia lavorativa di certi ambienti, vuoi per l’autoreferenzialità storica di queste classi (talvolta caste) di professionisti.

 

Conclusioni

Se operi nel settore eventi in questo momento vedi il mondo crollare, ma se hai letto con attenzione tra le righe di questo post e se in questi anni hai visto come corre il mondo, converrai che proprio adesso c’è da fare un lavoro di ripensamento e ricostruzione totale del comparto eventi. Non va rimesso in piedi, va proprio reinventato a partire dallo studio di tutte le professioni che possono erogare servizi online e non lo hanno mai fatto. Occorre rivedere le piattaforme tecnologiche e occorre mettere insieme i professionisti che contano negli ambiti giusti. Da ogni grande crisi nascono grosse opportunità, ma solo per chi le sa cogliere nel momento e nel modo giusto.

E andiamo.

 

Rispondi all'articolo

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.