Realizzazione siti web + [nome città], Come fare

Una domanda ancora frequente nelle community digital riguarda proprio l’opportunità e gli eventuali rischi nel posizionare la propria agenzia web per un servizio preciso su più aree geografiche definite per il nome di un Comune italiano. Se ad esempio hai la sede a Pisa, potresti desiderare di posizionarti per la query “realizzazione siti web firenze” e intercettare le ricerche del tuo pubblico di riferimento nel capoluogo di regione.

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Creazione siti web + nome città

Ma è consentito da Google? In teoria le attività locali dovrebbero definire una o più sedi reali con MyBusiness e fare riferimento a quella (o quelle) per quanto concerne le ricerche locali, ma è pur vero che nella realizzazione di un sito web, così come in tante altre attività digital, non c’è un vero e proprio carattere locale. Insomma, non si tratta proprio del tipo di attività che richiede la “bottega” con l’insegna e la vetrina fronte strada. Quando una web agency lavora bene non prende le stelle su Trip Advisor, per dire.

 

Come mi sono mosso 13 anni fa

Col sito web della mia prima web Agency pensai bene di procedere al posizionamento “georeferenziato”, creando tante pagine quanti erano i Comuni per i quali mi interessava posizionarmi. Ora considera che in tutto creai una pagina per ciascun capoluogo di provincia italiano e per le tre province più vicine alla nostra, sviluppai tante pagine quanti erano i Comuni in quell’area. Sì, parlo di circa 400 pagine tutte uguali, differenti solo per il nome del Comune, sviluppate rigorosamente a mano e messe a sistema grazie a pagine indice create ad hoc perché potessero essere scansionate da Googlebot, come delle sitemap html sul sito web.

La cosa funzionò e prendemmo centinaia di posizionamenti per la chiave di interesse “web marketing + nome città”, ma per dirla tutta, l’essere terzi su Google per la chiave Web marketing Prata di Principato Ultra, non ci cambiò la vita. Ora, le faticate epiche sui siti web non sono mai perdite di tempo, intanto perché ti forgiano lasciandoti una sensibilità nuova sulle cose, poi perché a patto di saper vedere, ti fanno capire qualcosa in più sul funzionamento di Google e sulle logiche dell’attribuzione di rilevanza.

 

Come funziona il posizionamento georeferenziato

Col senno di poi è tutto sommato semplice. Nel corso degli anni mi è capitato più volte di vedere pagine posizionarsi allo stesso modo di quelle che ho descritto prima e per ambiti di ricerca diversi. Su questo ho da fare due considerazioni, la prima è che spesso si tratta di pagine che fanno riferimento a servizi che nulla c’entrano con le attività locali, la seconda è che la resa di questa tecnica è tanto migliore quanto meno a Google interessa fornire risultati di valore per quella serp. Significa che puoi anche posizionarti bene usando questa tecnica, ma solo per chiavi di ricerca che alla maggior parte degli utenti in target – e di conseguenza a Google – non interessano più di tanto. Insomma, tanta fatica per nulla. Google ti fa credere si averlo gabbato, ma è solo un contentino tutt’al più utile a permetterti di fare il gradasso sui gruppi facebook. Davvero niente di più.

 

Explicit location query

Quanto scritto fin ora non ti faccia credere che le query con la località esplicitata siano di per sé inutili o poco rilevanti, perché non si può certo fare di tutta l’erba un fascio. Anche ad esempio la consulenza legale può essere erogata via web, indipendentemente dalla sede fisica, ma sui principali capoluoghi di provincia puoi scordarti di ottenere risultati di visibilità tali da generare visite e conversioni, semplicemente creando pagine tutte uguali, differenziate solo per il nome della città. Il discrimine è l’importanza percepita dagli utenti e (di conseguenza) da Google per la singola ricerca, da cui prendiamo atto che questi fenomeni vanno studiati caso per caso, fosse solo per capire come vengono effettuate le singole ricerche e cosa c’è dietro, al netto dell’utilizzo dei vari software di business intelligence e keyword research.

 

Detto questo, ci sono poi le ricerche che contengono la località esplicita e riguardano proprio attività locali come ad esempio “dentista + nome città”. Qui abbiamo professionisti che operano in loco e per altro in ambito salute. In questo caso sfido qualunque SEO a posizionarsi con la tecnica delle pagine georeferenziate per un capoluogo di provincia qualsiasi. Impossibile!

 

In conclusione, è una tecnica rischiosa?

Come sempre la risposta è “dipende”. Stai certamente tentando di imbrogliare, quindi sì, corri un rischio che sarà tanto più grande quante più sono le pagine (praticamente) uguali che avrai messo su per manipolare il posizionamento del tuo sito web.

Devo dire in conclusione che Google tende a colpire in modo granulare, penalizzando quelle sole pagine concepite per il posizionamento georeferenziato, senza compromettere la visibilità degli altri contenuti del tuo sito web, tuttavia se queste pagine rappresentano una percentuale elevata rispetto alla volumetria complessiva dei contenuti del sito web, quest’ultimo potrà risentirne perdendo rilevanza anche per le pagine “normali”, quelle che non avevi concepito per ingannare Google, ma per trasferire valore agli utenti.

In definitiva dal mio punto di vista è una pratica che può portare vantaggio in pochi casi, con bassa concorrenza e per ricerche molto specifiche, ma è assolutamente da evitare per ambiti di ricerca generalisti per i quali esistono concorrenza e interesse maggiore.

Caso per caso. Sempre.

 

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