Il Dizionario dell’Hosting e del Web

Glossario del Web

Chiunque lavora in ambito informatico, ma non solo, sa benissimo che molti termini tecnici sono incomprensibili per i Clienti, che alle volte della materia sanno poco o nulla; d’altronde forse non ci avrebbero assunti se fossero stati degli esperti nel campo.

Essendo il nostro campo quello del Web ed in particolare l’Hosting, abbiamo deciso di creare una sorta di mini-dizionario dove raccogliere tutte quelle parole legate a quest’ambiente e che può capitare di non capirne il significato.

Per navigare più velocemente il dizionario usate i link qui sotto per andare subito alla lettera di interesse, oppure usate la combinazione di tasti Alt/Alt +Shift e la lettera che vi interessa.

Buona lettura!

a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z

  • A

Alias: dominio secondario che serve a compiere un redirect al proprio sito web.

Active Server Pages o ASP:  un tipo di pagine web contenenti script che rendono la pagina dinamica, permettendo ad esempio il recupero dei dati da un database.

Autorisponditori: componenti dei servizi di posta elettronica capaci di mandare in automatico messaggi preimpostati alla ricezione di nuove e-mail.

Ampiezza di banda: capacità di trasporto delle informazioni tramite la rete, viene espressa in termini di bit per secondo (BPS). Più è grande la larghezza, maggiore è la quantità di informazioni che gli utenti riescono a trasmettere e ricevere.

  • B

Backup: copia dei dati del tuo sito web che permette di ripristinare il sito ad una versione precedente se qualcosa dovesse andare storto.

Browser: software necessario per la visualizzazione dei siti internet, capace di interpretare il linguaggio HTML. Oggi ne esistono diversi in circolazione ed ognuno funziona in modo leggermente diverso ed oltre ad essere arricchiti sempre più di funzionalità e capacità di leggere ulteriori linguaggi oltre all’HTML, sarà quindi necessario per pubblicare un buon sito testarlo almeno con i principali Browser in circolazione: Internet Explorer, Chrome, Safari e Firefox.

Backlink: link in entrata al proprio sito, sono tenuti in grande considerazione dai motori di ricerca, ancora di più se il sito da cui partono è ben indicizzato a sua volta.

Backorder: è l’opzione offerta dai Registrar che rende possibile l’acquisto di un dominio appena esso diventa libero dopo il periodo di Redemption.

  • C

C  / C+ +/ C#: linguaggi di programmazione utilizzati anche in ambito web.

CGI (Common Gateway Interface): sono programmi precompilati sul server, scritti generalmente in C/C++ o Perl, che si occupano di lasciare l’esecuzione del programma sul server stesso per poi riportare i risultati al client. Servono per interfacciare applicazioni esterne. Lo stesso acronimo ( CGI) viene dato anche all’espressione anglosassone Computer-Generated Imagery, che indica la Computer Grafica.

Clickthough: numero che indica la differenza tra quelle che sono i click e e l’effettiva portata di utenza che un inserzione ha avuto. Chiariamolo con un esempio: se un link viene cliccato 100 volte e le persone che cliccano su tale link sono 100 il clickthough del link è del 100% mentre se solo 20 persone diverse hanno cliccato sul link, questo valore sarà del 20%.

Client: computer o programma che accede ad un servizio on-line.

Cloud: metodo di memorizzazione dei dati decentrato. I dati salvati nel Cloud non sono più, come si usava prima, salvati in un unico luogo o server, ma vengono replicati su più server e in più luoghi del mondo. Il Cloud Hosting in particolare offre un servizio più affidabile, favorendo la condivisione di contenuti e l’installazione dei programmi.

Co-Location:  vedi Housing.

CMS (Content Management System): interfacce grafiche che consentono di gestire il nostro sito in modo semplice e veloce. Ne esistono tantissimi che variano per linguaggi utilizzati e sopratutto scopi, ad esempio WordPress sarà più adatto se abbiamo intenzione di mettere su un Blog, mentre per un vero sito i CMS che la fanno da padrone sono Joomla e Drupal, ne esistono comunque una svariata gamma per tutti i gusti ed esigenze.

Control panel: vedi Pannello di controllo.

Cookie: stringhe di testo contenenti informazioni trasmesse dal server al browser che poi vengono rimandate indietro al server allo scopo di tenere traccia dell’utenza e permettergli ad esempio l’autenticazione automatica, il monitoraggio delle sessioni e svariate funzioni differenti a seconda dei siti. Non vi spaventate se sul vostro computer sono presenti moltissimi cookie, ogni sito genera i suoi, è del tutto normale.

Crawler: software utilizzati dai motori di ricerca per identificare ed indicizzare i siti web.

CSS (Cascading Style Sheets): linguaggio usato per generare i fogli di stile delle pagine web. Viene utilizzato dai programmatori web per scorporare la parte grafica da quella che è l’ossatura della pagina, nonché aggiungere affascinati effetti grazie alla sua potenza.

Cybersquatting: l’appropriarsi di nomi a dominio che fanno chiaro riferimento a Brand registrate per cercare di rivenderglieli. Attenzione, è una pratica illegale, astenetevi.

Cron/Crontab: lo scheduler Unix per le operazioni pianificate.

  • D

Database (DB): sono collezioni di dati salvate sul server di Hosting, opportunamente strutturate in tabelle e tuple per contenere tutte le informazioni raccolte dal sito o dall’applicazione web. Sono necessari per diversi tipi di siti web ma non per forza ogni sito ne deve avere uno.

Dedicated Server: vedi Server dedicato.

Domain Name: vedi Nome a dominio.

DNS (Domain Name System): sistema che indirizza i nomi dei domini verso i server fisici dove risiedono poi i siti.

  • E

E-Commercesiti di aziende che vendono online.

  • F

FAQ: le troviamo ormai su qualsiasi sito web, sono le risposte alle domande più frequenti sugli argomenti di interesse del sito.

File Transfer Protocol (FTP): protocollo di trasferimento dati tramite la rete. Usato  per caricare i dati sui server di hosting. È possibile utilizzare un client FTP.

  • G

Gigabyte (GB): un unità di misura propria dei dati. La maggior parte dei siti web di piccole e medie imprese non hanno bisogno di più di 5 GB di spazio su disco.

  • H

Housing: è la forma di hosting che prevede l’acquisto di un Server Dedicato e di metterlo in affitto nel Data-Center del nostro Provider di Hosting, la macchina e tutti i contenuti sono nostri ma il Server di fatto non risiede in casa nostra. Questa pratica è anche indicata con il termine “Co-Location”.

Host: il computer dove risiede il sito. Quando gli utenti digitano l’URL del tuo sito web o fanno clic su un link al tuo sito, l’host invia loro le informazioni necessarie al computer dell’utente.

.htaccess: file che consente di controllare le autorizzazioni associate al tuo sito web, come le password per proteggere alcune aree e il blocco degli utenti in base agli IP.

Hypertext Markup Language (HTML): Il codice che compone la struttura del proprio sito, interpretato dal browser si traduce in un sito web.

Hypertext Transfer Protocol (HTTP): modo di trasferire i file ipertestuali . notiamo che ogni indirizzo web inizia con “http://”, anche se talvolta il browser lo nasconde.

  • I

Indirizzo IP: numero univoco assegnato ad ogni macchina che si connette a Internet. L’indirizzo IP serve ad identificare la posizione di un utente e decretare la strada da percorrere dei pacchetti che viaggiano per la rete.
Indirizzo IP dedicato:  sono indirizzi IP dedicati ad un servizio di hosting, di solito con l’acquisto di un pacchetto di hosting, ad esempio un servizio shared, al proprio pacchetto viene assegnato un IP condiviso, ovvero comune a più servizi e a più utenti. Avere un IP dedicato vuol dire avere il proprio IP con il quale accedere al proprio sito tramite IP, ma sopratutto da il vantaggio di non correre il rischio di essere inseriti in qualche BlackList quando qualche testa calda che condivide il nostro stesso IP ha fatto casini.

IMAP (Internet Message Access Protocol): un modo per scaricare la posta, crea una copia permanente del messaggio sul server host finché non viene eliminata.

Internet Service Provider (ISP): vedi Provider di servizi internet.

  • J

Javascript: linguaggio di scripting che consente agli sviluppatori di creare contenuti interattivi e pagine web dinamiche.

  • K

Keywords: sono le parole chiave del nostro sito, quelle più ripetute, attorno alle quali gira l’argomento del nostro sito. Sono importantissime per l’aspetto SEO, permettono ai motori di ricerca di individuarci nei vari settori. Buona norma è quella di usare le parole chiave che sono proprie del pubblico desiderato. 

  • L

Larghezza di banda: quantità di dati che il provider di hosting ti consente di trasferire dal server dove è ospitato il tuo sito web verso i computer degli utenti che lo visualizzano. La larghezza di banda per un sito web di base dovrebbe essere compresa tra 1GB e 5GB, per crescere sempre di più in base al numero dei visitatori e pesantezza dei contenuti.

Linux Server: server che gira su Linux, un sistema operativo libero open source. Sono i server più utilizzati delle società che offrono web hosting come la nostra.

  • M

MySQL: uno dei sistemi di Database più utilizzati.

  • N

Nome a dominio: nome univoco che viene usato per dare un riconoscimento alfanumerico ad un sito web, per esempio flamenetworks.com. La parte finale dei nomi a dominio è detta estensione o ccTLD (Country-Code Top-Level Domains) ed identifica i domini di primo livello.

Nameserver: server che traduce i nomi di dominio in indirizzi IP utilizzando il record DNS.

  • O

OS (Operating System): programma che permette di comunicare con l’hardware del computer, permettendo agli utenti di interagirvi offrendogli utility e servizi. Sui sistemi di Hosting quelli che vanno per la maggiore sono i sistemi operativi basati su Unix.

Operazioni Pianificate: si indica con questo termine la funzionalità che permette di automatizzare l’esecuzione di un comando o una serie di comandi, solitamente contenuti in script, in un determinato momento o ad intervalli di tempo prestabiliti.

  • P

Provider di servizi Internet (ISP): organizzazione che fornisce l’accesso a Internet, di solito attraverso un modem, DSL o via cavo.

Pannello di controllo: interfaccia grafica utilizzata dalle società di web hosting che permette di gestire il sito web in maniera semplice.

PHP: linguaggio di scripting i cui comandi sono contenuti nell’HTML di una pagina web.

Post Office Protocol (POP): protocollo per il download della posta elettronica, di solito presente sui server come POP3, gestisce le comunicazioni tra client e server e permette l’autenticazione, la controparte per l’invio dei messaggi è invece il protocollo SMTP.

  • Q

QOS: stima delle performance di un servizio. Fa riferimento non tanto a quello che è il servizio di storage e lo scambio dei dati, ma a quello che il meccanismo che regola la priorità di esecuzione di applicazioni, utenti e flussi di dati, in modo da raggiungere la qualità di servizio desiderata.

  • R

Reseller Hosting: nei piani reseller viene data la possibilità di rivendere l’hosting acquistato ai propri clienti. Il cliente Reseller può assegnare, solitamente tramite un pannello di controllo (nel nostro caso PLESK) ai propri clienti piani di servizio personalizzati e gestire le risorse redistribuendole ai propri clienti (i nostri piani Reseller).

Risposta Automatica: caratteristica della posta elettronica che permette di preparare in anticipo le risposte alle e-mail, per poi inviare automaticamente i messaggi ogni volta che si riceve una e-mail.

  • S

SLA: vedi Uptime.

SEO (Search Engine Optimization): Un processo che comprende una serie di accorgimenti da apportare ai contenuti e al codice del sito per far crescere il posizionamento dello stesso nei risultati dei motori di ricerca.

Shell account: tipo di account che permette di effettuare le modifiche direttamente sullo spazio online, anziché dover prima lavorare offline per poi caricare le modifiche sullo spazio online.

SMTP (Simple Mail Transfer Protocol): protocollo per l’invio di messaggi di posta elettronica.

SSL (Secure Sockets Layer): tecnologia che consente di inviare informazioni e in modo sicuro su Internet, avvalendosi di algoritmi di crittografia. Sono di solito utilizzate per quei servizi come i pagamenti online, o comunque in presenza di dati delicati come ad esempio dei dati di accesso.

Spider: software utilizzati dai motori di ricerca per identificare ed indicizzare i siti web, chiamati anche “Crawler”.

Streaming: tecnologia che permette di condividere con l’utente contenuti multimediali con l’utente, come audio e video, senza costringerlo a scaricare file sul proprio PC, ha bisogno di molta banda per essere funzionale.

Server Dedicato: in inglese Dedicated Server tipo di Hosting nel quale si prende in affitto un server da una società di Hosting. Permette di avere una macchina che si occupa solo dei propri siti, favorendo velocità, sicurezza e prestazioni.

Spazio su disco: lo spazio che si ha a disposizione, all’acquisto di un piano di hosting, dove caricare i propri files. La quantità di spazio necessario varia a secondo del numero di pagine che può avere il sito ai contenuti multimediali audio e video presenti e se si utilizza un CMS o altro applicativo.

  • T

Terabyte: unità di misura informatica usata in ambiente hosting per indicare lo spazio disco e i limiti di banda offerti.

Traceroute: strumento di analisi attraverso il quale, si monitorano i salti effettuati attraverso la rete mentre seguono la strada per raggiunger l’IP di destinazione e i ritardi che intercorrono tra essi.

  • U

URL (Uniform Resource Location): in parole povere è l’indirizzo che inseriamo nel browser quando ci vogliamo collegare ad un sito, per esempio www.nomesito.it.

Upload: operazione che permette il caricamento di dati su uno spazio online (un sito o un server).

Uptime: indicato anche con la sigla SLA, è una stima percentuale che mostra quanto tempo i server gestiti da una società di Hosting sono completamente funzionanti. Se, come nel nostro caso, la società di hosting a cui vi affidate dice di avere il 99,9% di SLA, vorrà dire che il vostro sito, se configurato bene, rimarrà online il 99,9% del tempo che avete acquistato.

  • V

Virtual Server: server web ricavato da una macchina fisica, che può ospitare diversi siti per più utenti (hosting condiviso), oppure essere gestito da un unico utente come nel caso delle VPS. Sfrutta le risorse del server sottostante, dove solitamente sono presenti più di una macchina virtualizzata, ognuna con le proprie risorse. Se non si dispone di un proprio server dedicato il proprio sito nella maggior parte dei casi, è ospitato da un Server Virtuale.

VPS Hosting (Virtual Private Server): sono dei server virtuali che girano su dei server fisici, dei quali prendono parte delle risorse a disposizione. Costano molto meno di un server dedicato, ed offrono molta più flessibilità di un servizio di hosting condiviso (shared), servizio che spesso viene ospitato su server virtuali.

  • W

Whois: un servizio tramite il quale è possibile ricevere informazioni su un dominio, un vero e proprio elenco telefonico dei domini. Mentre prima era possibile solo tramite riga di comando ora sono nati diversi servizi che permettono di farlo online come domaintools o who.is.

  • X

 

  • Y

 

  • Z

ZFS: file system di molti sistemi Unix.

 

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