Ponderazione nella Scelta del Servizio Hosting

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Leggiamo spesso articoli che descrivono le caratteristiche del servizio hosting ideale. Qual è il provider migliore per un sito realizzato in wordpress? E se invece si utilizza un CMS diverso come Drupal? Molto spesso si ragiona di come scegliere un servizio hosting usando come discrimine la tipologia di sito (e-commerce, blog, forum, piattaforma e-learning, sitoweb aziendale etc.) o quella di CMS (Joomla, WordPress, Drupal, Prstashop, Magento, OsCommerce, VBullettin, Moodle, Docebo etc.).

Variabili che influenzano la scelta del servizio hosting

Siamo sicuri però che Il tipo di sito o il CMS specifico possano essere usati come variabili in base alle quali orientare la scelta di un servizio hosting piuttosto che un altro? Possiamo davvero ridurre tale scelta ad una questione di piattaforma? Vale a dire, un blog può alloggiare su server condiviso, mentre un e-commerce ha bisogno di un server dedicato o di un server virtuale. Le cose stanno davvero così?

Sì e no, nel senso che è condivisibile l’idea che un blog in linea di principio non richieda la stessa quantità di risorse necessarie a far funzionare fluidamente un sito e-commerce. Ma possiamo dire che il blog di Beppe Grillo in quanto “blog” possa girare tranquillamente su di un server condiviso? Allo stesso tempo, un sito e-commerce che vende solo 2 o 3 prodotti, richiede sempre un server dedicato? Sono chiaramente due domande retoriche, che sottointendono un invito alla ponderazione.

Il servizio hosting con ponderazione

È importante qui introdurre il concetto di ponderazione, così come viene definito nel sito web treccani.it«attenta considerazione, valutazione responsabile e meditata dei fatti e delle loro conseguenze: agire con p., senza p.; giudicare dopo una lunga p.; è una questione delicata che richiede molta p. da parte nostra».

Certamente la scelta di un servizio hosting è una questione delicata e senza dubbio richiede ponderazione, ma quali sono gli elementi da ponderare?

Sebbene possiamo affermare che certe attività siano per loro natura più “costose” di altre in termini di risorse richieste al server, come ad esempio una piattaforma e-learning che magari debba sostenere più videoconferenze in streaming simultaneamente, se hai riflettuto un attimo sull’esempio fatto in precedenza, ti sarà facile concludere che non è quasi mai opportuno scegliere un servizio hosting sulla base del CMS o del tipo di sito web, piuttosto per una scelta ponderata occorre domandarsi indipendentemente da tutto, di quante risorse ci sia necessità.

Quante risorse ti servono?

È essenzialmente questa la domanda che devi porti. Le variabili da ponderare nella scelta del servizio hosting sono essenzialmente due:

  1. Quanti visitatori al giorno raggiungono il mio sito web?
  2. Qual è il “peso” specifico del mio progetto web?

Se per rispondere alla prima domanda è sufficiente saper leggere i rapporti di Google Analytics, tieni conto che la seconda riguarda da un lato il peso delle singole pagine web in relazione al volume complessivo dei contenuti del sito e dall’altro, il tipo di interazione tra sito web e utente, che può essere di tipo semplicemente consultivo, transazionale oppure interattivo a più livelli, e in quest’ultimo caso può richiedere più risorse.

Per questo riteniamo davvero utile avere un atteggiamento di ponderazione rispetto al servizio, prima che per l’hosting provider.

 

2 Commenti

  1. Francesco 18/02/2015
    • Fabrizio Leo 21/02/2015

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